top of page

GLI OMONIMI DEL JAZZ

Aggiornamento: 4 gen

quei musicisti che cavalcarono i palcoscenici del jazz avendo lo stresso cognome che è salito all’olimpo per alcuni e nell’oblio per altri.




Un altro cognome che ha donato proseliti al Jazz è Cole:

Cozy (Williams) Cole – il tamburino jazz del New Jersey, nacque a East Orange il 17 Ottobre 1909,

diventò famoso con il brano “Topsy part 2”.

L'incisione conteneva un lungo solo di tamburo senza accompagnamento, e fu uno dei rari pezzi di solismo dell’epoca, pubblicato da una piccola etichetta discografica di Brooklin.

Cozy iniziò suonando il tamburo, si entusiasmò dello strumento a tal punto che appena compiuti 18 anni decide di prendere lezioni da Saul Goodman insegnante dell’Orchestra Filarmonica di New York che lascerà successivamente il posto di mentore a Wilbur Sweatman.

Percorse la carriera professionistica e nel 1930 iniziò una serie di incisioni con il gruppo di Jelly Roll Morton i Red Peppers già in pieno successo discografico registrando un “drum solo” intitolato “load of Cole” che riscosse un notevole successo.

Suonò saltuariamente con Benny Carter mentre collaborò attivamente con Blanche Calloway sorella maggiore del più famoso Cab famosa per dirigere a quel tempo una orchestra di sole donne.

Fece parte dell’orchestra di Willy Bryant dal 1935 al 36 e successivamente del il combo di Stuff Smith.

Dal ’38 al ’42 Cab Calloway lo accolse nella propria band con la quale divenne noto soprattutto per le sue incisioni: Crescendo in drums; Paradiddle; Ratamacue.

Nei tre anni successivi collaborò con Raymond Scott ed entrò nella scena teatrale con la Broadway Orchestra di Carmen Jones e Lively arts.

Si esibì con orchestre affermate come quella di Benny Goodman e ritornò per un breve periodo ancora con Cab Calloway.

Non mancarono le tournee fra cui la più prestigiosa con Luis Armstrong che raggiunge nel 1952 anche l’Europa.

Partecipò ad alcuni film come “Don’t knock the rock” omaggio a Bill Haley e collaborò al film “la storia di Glenn Miller”.

Dopo Sidney Carlett è il secondo importante batterista della “swing era” che abbia familiarizzato con tutti i tipi di jazz, numerose ed eccellenti le sue performance con musicisti del calibro di:

Teddy Wilson, Bud Freeman, Chu Berry, Lionel Hampton, Frank Newton, Wingy Manone, Coleman Hawkins, Walter Thomas, Roy Eldrige, Don Byas, Dizzy Gillespie.

Cozy rappresentò un punto fermo e concreto per chiunque volesse esplorare nuove espressività nella musica nera di quel periodo.

Eccelleva nella tecnica delle spazzole e dei piatti.

Nel 1953 fondò una scuola per batteristi con Gene Krupa (un altro mito dell’epoca) e fino al ’60 si esibì con lui in duetti che fecero entusiasmare il pubblico del Metropolitan a New York City.

Morì nel 1981 a Columbus (Ohio) di un male incurabile.


Cole Edwin Le Mar (Buddy) – pianista e organista dell’Illinois nacque a Irvin il 15 Dicembre 1916, iniziò la sua carriera come pianista di sala nei teatri dove sottolineava le immagini dei film muti dell’epoca.

Si trasferì ad Hollywood e collaborò con alcune Big Band fra cui quella di Alvino Rey prima di intraprendere la sua fulgida carriera di musicista da studio.

Per numerosi anni calcò i più famosi palcoscenici degli States come pianista di Bing Crosby e Rosemary Cloney.

Di estrazione pianista, fu affascinato dall’uscita dell’organo Hammond e si appassionò allo studio di quest’ultimo di cui divenne un impareggiabile esecutore.

Collaborò per un lunghissimo periodo con Henry Mancini per la serie televisiva “Mr Lucky” fu il maestro che sottolineava le melodie di Mancini con quel suono impareggiabile, tipicamente “Hammond”.

Divenne uno dei maggiori esperti di organi e registrò per alcune radio fra cui quella di Robert Morton brani eseguiti con l’organo Wurlitzer per etichette di prestigio quali Capitol e Columbia.

Per portare a termine questo lavoro, Buddy trasformò il garage di casa a nord di Hollywood in una sala di incisione.

Warner Bross produsse “modern pipe organ”, “autumn nocturne” e alcuni brani di Monty Kelly fra cui un’arrangiamento di “Slaughter on Tenth Avenue”.

Con l’ultima incisione per Big Band dove trovano spazio larghe improvvisazioni per organo Cole Edwin Le Mar detto Buddy si congeda dalla scena musicale del suo tempo.

Era il 5 Novembre 1964, da tempo soffriva di attacchi di cuore, quest’ultimo fu fatale.


Cole June Lawerence – 1903 Springfield (Ohio) – 1960 (New York)

Contrabassista, cantante e suonatore di Basso tuba iniziò la sua carriera nell’Ohio con la Synco Jazz Band primo nome della McKinney’s Cotton Pickers, una band che iniziava la sua carriera a Detroit nel 1926 ma che lui lasciò per un prezioso ingaggio con Fletcher Henderson con cui lavorò sino al 1929.

Durante la permanenza nell’orchestra di Henderson registrò alcune incisioni con Bessie Smith.

Partì per l’Europa con Benne Peyton continuando con le orchestre di Sam Wooding e Willie Lewis e ci rimase per oltre dieci anni collaborando.

Nel ‘36 stette fuori dal giro musicale parigino a causa di una malattia che lo costrinse fuori e dentro dagli ospedali per tre lunghi anni.

Nel 1941 tornò in patria.

New York lo vide esibirsi dal ’47 al ’50 con un quartetto insieme a Willie “The Lyon” Smith dopo di chè scomparve.

Qualcuno lo vide gestire un negozio di dischi nel quartiere di Harem.

Eccellente interprete jazz alla Tuba, contribuì alla formazione dello swing classico.


Giovanni Sessa









 
 
 

Comments


LOGOS è una pubblicazione di varia umanità. Contiene interventi originali su diversi argomenti. Scopo è aprire un dialogo fra lettori, il più possibile ampio e approfondito, nel rispetto dei valori civili e culturali che l'Umanità sa esprimere con sentimento e ragione.

bottom of page