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GLI OMONIMI DEL JAZZ

quei musicisti che cavalcarono i palcoscenici del jazz avendo lo stresso cognome che è salito all’olimpo per alcuni e nell’oblio per altri.


Un’altra casata dedita al jazz furono i Jackson, escludendo Mahalia e Milt già famosi di cui tratteremmo prossimamente, seguendo la nostra ottica ci imbattiamo in altri Jackson non baciati dalla stessa fortuna, ma comunque di estremo valore artistico.

In ordine di tempo troviamo:


Anthony (Antonio) Jackson, conosciuto come Tony Jackson (5 Giugno 1876 – 20 Aprile 1921) pianista, cantante e compositore.

Jackson nacque in una povera famiglia Afroamericana a in un sobborgo di New Orleans.

Mostrò subito un notevole talento musicale tanto che a 10 anni si costruì una specie di harpsichord decisamente rustica, ma funzionante, quel tanto che basta per convincere la famiglia a trovare il denaro per poter noleggiare o comprare un vero pianoforte.

Su questo congegno auto-costruito Tony riusciva a riprodurre gli inni sentiti in chiesa, era talmente talentuoso che presto la notizia fece il giro del quartiere e gli fu offerto da prima di poter suonare sui pianoforti dei vicini e poi sugli organi a canne delle chiese.

Cominciò a suonare professionalmente a soli 13 anni con la band di Adam Oliver, ed a 15 era già considerato uno dei migliori pianisti della città.

Jackson divenne il più popolare canzonettista in Storyville. Di lui fu detto di essere capace di ricordare e suonare qualsiasi motivo anche se l’aveva sentito una sola volta, per cui era in grado di soddisfare qualsiasi richiesta. Il suo repertorio includeva ragtime, cakewalks (utilizzava alcuni trucchi per rendere più gradevole il suo spettacolo, uno di questi era quello di ballare un cakewalk mentre suonava il pianoforte), canzoni popolari di ogni nazione, blues, e classici easy listening.

La sua voce era anche insolita, dissero che era capace di cantare parti liriche da baritono.Tutti i musicisti e cantanti dicevano di lui che era "il più grande", ed anche il Jelly Roll Morton lo classificò come l’unico musicista migliore di se stesso.

Jackson scrisse anche molti motivi originali, un cospicuo numero dei quali lui vendette diritti per alcuni dollari ed altri gli vennero rubati. Si dice che alcuni motivi popolari dell’era presentati poi dalla Tin Pan Halley, erano stati scritti da Jackson.

Clarence Williams disse "Lui era grande perché era originale in tutte le sue improvvisazioni. . . Noi tutti lo copiammo." Anche l’effetto scenico aveva la sua parte importante, Jackson vestiva in grigio, panciotto a scacchi con un fermacravatta di diamante, con giarrettiere per tenere su i polsini. Questa divenne una moda per i pianisti di ragtime e barrelhouse (una sorta di forma arcaica di jazz improvvisato che accentua il tempo binario, tipo boogie woogie); visto il successo si commentava "Se non può suonare come Tony Jackson, almeno cerca di assomigliargli."

Jackson si trasferì a Chicago nel 1912, uno dei successi di quel periodo fu “pretty baby” sembra l’avessero già sentito a New Orleans e sembra fosse riferito ad un suo amante di quel tempo.

Jackson suonava stabilmente al De Luxe e al Caffè di Pekin a Chicago, ed era già una star.

Più tardi anni la sua voce e la velocità tecnica furono danneggiate da una malattia, probabilmente la sifilide. Morì a Chicago il 20 aprile 1921. Sfortunatamente Jackson non registrò, ma si può ritrovare il suo stile nelle incisioni dei giovani musicisti che lui ha influenzato, come Jelly Roll Morton, Clarence Williams, e Steve Lewis.



Clifton Luther "Cliff" Jackson (19 Luglio 1902, Culpeper, Virginia – 24 Maggio 1970, New York City) pianista.

Dopo avere suonato ad Atlantic City, Jackson andò a Washington, dove cominciò a suonare in una scuola di ballo. Si trasferì a New York City nel 1923 come solista o con propri gruppi musicali. Suonò con i Lionel Howard's Musical Aces nel 1924 e registrò con Bob Fuller ed Elmer Snowden. Ebbe una propria band, il Krazy Kats, dopo accompagnatore di cantanti blues come Ida Cox, Viola Mc Coy, Lena Wilson, Sarah Martin, Clara Smith. Lui registrò con Sidney Bechet nel 1940-41 e registrò come solista 1944-45, 1961 e 1969. Divenne noto come pianista al Cafè Society dal 1943-51. Tournè anche con Eddie Condon in 1946.Collaborò con Garvin Bushell anche (1950), J.C. Higginbotham (1960), e Joe Tommaso (1962).Si sposò con la cantante Maxine Sullivan. Morì di infarto nel 1970.

Come mostrano le sue incisioni di pianoforte soliste, come “Limehouse Blues" Cliff Jackson era certamente uno dei pianisti più potenti. Il suo stile fu marcato anche da un interessante contrappunto lavoro di basso. Le sue tecniche per la mano sinistra sono spiegate in dettaglio nel metodo di Riccardo Scivales il Pianoforte del Jazz : La mano sinistra.



James Preston McDonald, meglio conosciuto come Preston Jackson (3 Gennaio 1902, – 12 Novembre 1983) era un trombonista jazz

Jackson nacque a New Orleans e si trasferì a Chicago nel 1917, ma non suonò il trombone fino al 1920; in nove mesi lui cominciò a suonare professionalmente.

Fra i suoi insegnanti nei primi anni 20, Roy Palmer e Honore Dutrey. Lui qualche volta sostituì Dutrey nella King Oliver’s band. Negli anni venti lui suonò con Tig Chambers, Al Simone, Eli Rice, ed Art Sims, e registrò con Bernie Young e la sua Creole Jazz orchestra nei Marsh Laboratories (1923) e Richard M. Jones. Negli anni trenta lui suonò con Dave Peyton (1930), Erskine Tate, Louis Armstrong (1931 -32), Half Pint Jaxon (1933), Carroll Dickerson, Jimmie Noone ,Roy Eldridge, Gualtiero Barnes Johnny Long (1939), e la Zilner Randolph's W.P.A. Band.

Registrò nell’ultima incisione di Johnny Dodds nel 1940.

Fu molto attivo negli anni quaranta , ma la sua carriera vide un ritorno di fiamma negli anni cinquanta, con Lil Armstrong.

Ritrasferendosi alla sua casa di infanzia a New Orleans negli anni sessanta, lui iniziò a suonare alla Preservation Hall, dove avrebbe continuato per il resto della sua vita.

Lui collaborò con Little Brother Montgomery nel 1969 e con la Kid Thomas's New Orleans Joymakers in Europa nel 1973-74.

Oltre a molte incisioni fatte, Jackson registrò come leader nel 1926 e 1946, poi pubblicò un suo album nel 1972 ed un album con Benny Waters l'anno seguente.

Morì a Blytheville, Arkansas in Novembre del 1983.


Giovanni Sessa



 
 
 

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